e Foto - fischia | IL BLOG DI FISCHIA IL VENTO | Il Cannocchiale blog .

Marco Savona
fotografia
22 ottobre 2014
Quel Buco Blu del Belize

Quel Buco Blu del Belize

Un piccolo fazzoletto di terra tra Guatemala e Messico, ma con il più alto tasso di biodiversità al mondo, grazie alla conservazione delle sue risorse naturali



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Quel Buco Blu del Belize

permalink | inviato da Fischia® il vento il 22/10/2014 alle 11:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
ECONOMIA
22 ottobre 2014
Pensioni il 10 del mese solo per chi riceve assegno Inps-Inpdap

Pensioni il 10 del mese solo per chi riceve assegno Inps-Inpdap


Solo chi ha la doppia pensione Inps-Inpdap (circa 800.000 persone) la riceverà, dall'anno prossimo, il 10 del mese. Gli altri 15 milioni la riceveranno come ora, il primo se la pensione è Inps, il 16 se hanno un assegno Inpdap. Lo fa sapere l'Inps.

La protesta Sindacati e associazioni dei consumatori sono in rivolta contro lo slittamento del pagamento previsto nel ddl di stabilità: si tratta - affermano i segretari generali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima di «un vero e proprio accanimento nei confronti degli anziani». La manovra - sottolineano - non solo non prevede alcun sostegno per i pensionati come ad esempio l'estensione del bonus di 80 euro, ma li penalizza con il rinvio del pagamento dell'assegno e i tagli alle Regioni che si tradurranno in una riduzione dei servizi assistenziali e in tagli alla sanità.

In piazza Per il 5 novembre è stata fissata una giornata di mobilitazione dei pensionati con iniziative a Roma, Milano e Palermo per chiedere al governo politiche di sostegno agli anziani alle quali si aggiungerà la richiesta di modificare questa parte della manovra. Con qualche speranza di avere successo visto che solo i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil possono contare su sei milioni di iscritti.

Da IL Messaggero.it

diritti
22 ottobre 2014
Alluvione, l'ultima beffa premi ai dirigenti a processo per il 2011

Alluvione, l'ultima beffa premi ai dirigenti a processo per il 2011


Gambelli, Delponte e Chà imputati per i falsi verbali sul Fereggiano. E' ancora polemica sulla "retribuzione di risultato". L'assessore al Personale: "Soldi attribuiti in base a risultati raggiunti, norme che noi non possiamo cambiare"


di MARCO PREVE per La Repubblica.it


MARCO Costa, che nell'alluvione del Fereggiano del 2011 ha perso una figlia di 19 anni, Serena, con il solito composto dolore si chiede come sia "possibile che il Comune non solo abbia riconosciuto il premio ai quattro funzionari della Protezione civile che non sono riusciti a dare in tempo l'allarme per quanto accaduto la notte del 9 ottobre, ma addirittura anche a chi è imputato per omicidio colposo e ha confessato di aver falsificato documenti". Il caso riguarda Gianfranco Delponte, ex dirigente dell'Area sicurezza, Pierpaolo Chà, capo della Città sicura e Sandro Gambelli, ex capo della Protezione civile. Quest'ultimo aveva confessato di aver alterato gli orari nel verbale per alleggerire le responsabilità dell'apparato. I tre sono imputati di omicidio colposo e falso nel processo per l'alluvione che nel 2011 uccise sei donne, e hanno tutti ricevuto per il 2013 la cosiddetta "retribuzione di risultato".

Isabella Lanzone, assessore al Personale, si trova in una posizione surreale. Lei che da quando si è insediata, due anni fa, ha avviato una campagna di taglio di dirigenti, riduzione di stipendi e licenziamenti per assenteismo mai vista prima, prova a spiegare a un’opinione pubblica esasperata come in uno stato di diritto si possano generare clamorose contraddizioni: «Capisco la sensazione di inopportunità che possono creare queste situazioni, ma si tratta di una parte della retribuzione di centinaia di migliaia di lavoratori definita da criteri e norme che noi non possiamo cambiare. Quello che stiamo facendo è cercare di aumentare la discrezionalità dei risultati, fin dove ce lo consente la legge, ancorandola non agli obiettivi raggiunti ma agli aspetti comportamentali».

La retribuzione di risultato è una componente obbligatoria dello stipendio composta di due voci, il raggiungimento degli obiettivi e la cosiddetta “valutazione di comportamenti” (ambito che il Comune intende ampliare per avere maggiore discrezionalità). Si tratta di cifre che, nei casi in esame, vanno da 5700 euro (Gambelli) a 6800 (Delponte) per stipendi tra i 73 mila e i 93 mila lordi annui.

Gli obiettivi spaziano da risparmio della spesa a partecipazione attiva dei cittadini, all’erogazione dei servizi e alla trasparenza. Per gli obiettivi i tre dirigenti hanno raggiunto il massimo punteggio, mentre hanno ricevuto una valutazione bassa (punteggi di 22, 22 e 23 in una scala che va da 18 a 30) che ha ridotto di circa un 20% il premio.
Di fronte all’obiezione di Marco Costa, l’assessore Lanzone risponde: «Comprendo il risentimento del padre di quella ragazza ma credo di poter dire che per quanto in nostro potere qualcosa su questo fronte abbiamo fatto, ad esempio sia le posizioni che gli stipendi dei tre dirigenti non sono più gli stessi ».
In effetti, oggi, Delponte ha un’indennità di posizione (una delle voci dello stipendio) scesa da 62 a 43 mila euro ed è attualmente dirigente del municipio della Valpolcevera; Chà ha, per ora, la sessa indennità di posizione, 43 mila euro e dirige i Servizi Civici; Gambelli scende da 29 a 24mila e si occupa di antincendio, lui che era stato vicecomandante dei vigili del fuoco di Genova, nelle scuole per contro dell’ufficio Patrimonio e Demanio.
Certo resta il senso di inopportunità, frutto di una delle tante pesantezze burocratiche che, spezzettando in mille rivoli il diritto allo stipendio, facilital’insorgere di incongruenze, incomprensioni e imbarazzi. Rendendo quasi impossibile, a detta degli amministratori, il tentativo di provare a fermare il meccanismo, magari congelando i premi fino alla definizione del processo. Se un sindaco, oggi, rifiutasse per ragioni etiche di concedere la retribuzione di risultato ad un dipendente imputato in un procedimento penale, rischierebbe quasi certamente di perdere la causa di lavoro per comportamento discriminatorio.

Mi chiedo se esiste almeno un po di vergogna  " chi dice che le leggi non si possono cambiare , mente sapendo di mentire  e poi dirigenti o non dirigenti siete già pagati profumatamente per fare il vostro lavoro date un valore alla vostra dignità e riconsegnate i premi a favore di chi non ha più nulla !



politica interna
21 ottobre 2014
Il Pd della nazione parla da sinistra all'intero Paese

Il Pd della nazione parla da sinistra all'intero Paese

Alla Direzione il partito che ha in mente Renzi. I dubbi della sinistra, le obiezioni di Cuperlo, il dibattito alla Leopolda. Legge di stabilità, la firma di Napolitano in attesa di Bruxelles. Pena mite per Pistorius. Champions, due match-chiave per Roma e Juve.

Il commento del direttore Ezio Mauro in apertura della riunione di redazione del mattino. Gli interventi dei responsabili dei settori. Le nostre telecamere dentro Repubblica

di Gianluca Luzi a cura di Giorgio Caruso
montaggio Paolo Saracino

POLITICA
21 ottobre 2014
Tra Grillo e marito...Di Massimo Gramellini Vice Direttore de LA STAMPA

Tra Grillo e marito


Di Massimo Gramellini Vice Direttore de LA STAMPA

Robert Jaroslaw Iwaszkiewicz: si fa più fatica a pronunciarlo che a dire chi è. Un fascistone fatto e finito, e da ieri anche lo Scilipoti polacco che garantisce a Grillo il numero legale per formare un gruppo autonomo nel Parlamento europeo. Onestamente non si capisce cosa tenga insieme il camerata Robert e lo statista di «Fantastico». Per dire: Iwaszkiewicz è favorevole all’uso estensivo della pena di morte. Ha un socio di partito che attacca in pubblico le persone di colore chiamandole con il loro vecchio nome di negri. E, in un’intervista che ha fatto un certo scalpore, si è pentito di non avere ancora menato i figli e la moglie, pur considerando altamente educative entrambe le attività. Sulle mogli il socio da esportazione di Grillo coltiva posizioni più progressiste di quelle dello Stato islamico: pensa che debbano restare a casa per occuparsi dei figli e che una ripassatina di sberle ogni tanto le aiuterebbe a ritornare con i piedi per terra. Nonostante questo, da gran signore qual è, sostiene di non avere mai picchiato sua moglie nemmeno con un fiore (con un cactus probabilmente sì), ma solo perché lei ha sempre rigato dritto. Quanto ai figli, l’euro-stampella del Gabibbo Barbuto si pente di essersi limitato finora a sculacciarli, quando menarli con metodicità sarebbe stato molto più adatto a temprarne il carattere.

Rimane aperta la questione di fondo: un uomo che esprime posizioni tutto sommato moderate riuscirà a convivere con un estremista come Grillo che espelle i dissidenti e vuole cacciare i clandestini?







sfoglia
<<  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10  >>

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 436744 volte

 

Benvenuti sul mio blog ! ... Welcome to my blog !

_________________________________ TRADUTTORE UNIVERSALE

 

 

_________________________________

 

ULTIME DI REPUBBLICA:IT

 

 

 

DISCLAIMER Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

 

_______________________________

ARTICOLO 21

Articolo 21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)




IL CANNOCCHIALE